Nelle campagne marchigiane, dei primi
decenni del secolo, la vita è dura, il lavoro scarseggia e i
salari sono miseri. Per sfuggire ad una vita di povertà
Guido, a tredici anni, emigra in Canada…
Rita
Amabili-Rivet ha raccontato in questo appassionato
romanzo saggio la vicenda di suo padre, Guido Amabili, dal
1912 ai tempi nostri. Un’esperienza che è, poi, quella di
tutti coloro che hanno lasciato la propria terra per
piantare radici in un paese lontano, sconosciuto…
diffidenza, difficoltà, durezze, ingiustizie, razzismo… e
poi finalmente il sorriso, l’accoglienza e un nuovo
sentimento che sboccia: l’amore per la nuova patria senza
perdere il ricordo della terra e degli affetti lasciati.
Un libro potente,
fondamentale per comprendere come il presente e il futuro
stiano sempre nelle radici. Un’opera dedicata a tutti i
migranti del mondo e ai loro discendenti.